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Dentures and Demons

Ciao zii e zie!

Approfitterei di questo spazio per approfondire alcune cosette su questo progetto! 😃

Sui Arts nasce un giorno di giugno, dai sogni di un programmatore sciocco e grazie all'insistenza di sua moglie Vala.

Quel programmatore sono io, Il Sui.

A parte La Vala, ciò che mi ha spinto a creare un videogioco è stato il desiderio di migliorare il mondo delle app, tristemente affossato da "prodotti" senza spessore. Anche se sono solo uno sviluppatore indipendente, nel mio piccolo posso contribuire a cambiare le cose. In che modo? Nel rispetto del mio codice morale, che contraddistinguerà ogni lavoro firmato Sui Arts:


1. Niente "pay to play" o "pay to win".

Odio le app che puntano a lobotomizzarti, mentre ti svuotano le tasche. I miei giochi saranno sempre gratuiti, con la possibilità di contribuire allo sviluppo a costi irrisori, ottenendo in cambio benefici quali rimozione della pubblicità, accesso a contenuti extra (dlc) e il mio amore eterno. 😍


2. Niente pubblicità invasiva.

Per quanto non piaccia a nessuno, la pubblicità potrebbe aiutarmi a non morire di fame! Ma non intendo abusarne, ne mostrerò sempre in quantità tollerabili, spronandovi all'acquisto della versione senza sponsorizzazioni. (Quindi non offendetevi se vi prenderò in giro o vi insulterò inquanto scrocconi!) Ah, già che ci siamo, il tasto "donate" a fondo pagina è molto carino, ma non è lì solo per bellezza! 😉


3. Niente app ridondanti, con la stessa dinamica portata avanti fino allo sfinimento.

Penso che molte app sfruttino meccanismi ipnotici pur di tenerti incollato al telefono senza pensare; un buon gioco deve essere ricco di contenuti creativi, non deve sostituirsi ad una slot machine... L'idea di passare ore ad allineare caramelle colorate non mi stimola molto. Completerete le mie avventure in qualche ora, dopodichè, mettete il telefono in tasca e fate qualcosa di bello!


4. Far rivivere gli anni '90.

Vi ricordate i giochi della vecchia scuola? Quelli arcade erano davvero spietati. Passavamo pomeriggi interi a distruggerci la vista, le dita e diventando precocemente calvi per lo stress! E quelli d'avventura erano più clementi? Certo che no! Non esistevano guide online, e a volte provavi a combinare tutti gli oggetti dell'inventario, sperando di incappare nella soluzione corretta. Sono i gamer ad essersi impigriti o sono i videogame ad esser diventati più compiacenti? Che fine ha fatto la catarsi di quando finalmente, al centesimo tentativo, riesci a superare quel dannato ostacolo? Non abbiate paura delle sfide. Come nella vita reale, è importante uscire dalla propria confort zone e mettersi alla prova!


5. Ironia, black humor, niente censura.

Sono sicuro che anche la Regina Elisabetta usi la parola "merda" di tanto in tanto! Non siamo nel Medioevo, quindi non facciamo i bigotti. La realtà che ci circonda è sporca e non va edulcorata; troviamo il modo di riderci sopra, anche quando ci sarebbe poco da ridere. D'altronde, un sorriso può salvare una giornata storta! 😛


6. La community.

Mi sento onorato ogni volta che ricevo un messaggio; che sia per farmi i complimenti, per suggerire migliorie o anche solo per chiacchierare, le vostre attenzioni e il vostro supporto mi stimolano a continuare nella mia impresa di rivoluzionare questo noioso mercato fatto di app "svuota-cervello"! Ho avviato questo progetto pensando che là fuori non ci fosse un numero sufficiente di persone predisposte verso questa tipologia di giochi... ma avete dimostrato che mi sbagliavo, e ora siete la sola cosa che regge tutta la baracca 😘
Sapete, anche voi nel vostro piccolo potete contribuire a cambiare il mondo dei videogiochi mobile, e a quanto pare lo state già facendo!

Un abbraccio, Il Sui

Hello folks!

I'd like to use this space to tell you more about this project! 😃

Sui Arts was born one day in June, from a silly programmer's dream and thanks to his wife Vala's insistence.

That programmer is me, Il Sui.

Beside my wife, what pushed me to create a videogame was the deep desire to improve the mobile apps world, spoiled by "products" without a soul. Even if I'm just an independent developer, I want to change things, in my own small way. How? Respecting my moral code; this principle will always characterize Sui Arts works:


1. No "pay to play" or "pay to win".

I personally hate those apps aiming to lobotomize you, lightening your pockets. My games will always be free. I'll provide just an optional in-app-purchase, for those who want to support my work, at negligible costs. This little contribute will give some benefits in exchange, such as advertising removal, extra content access (DLC), and last, but not least, my eternal love. 😍


2. No invasive advertising.

As much as nobody likes it, advertising could help me not to starve to death! But I won't abuse it; I will always show just a few ads, to encourage you to purchase the ads-free version. (Please don't get offended by my insults about your stinginess!) Oh, while we're at it: the "Donate" button at the bottom of this page is very cute, but it's not ornamental! 😉


3. No redundant apps with the same gameplay, carried on until it gets boring.

I think that many modern day applications have only one goal: hypnotize you and keep you glued to the smartphone, turning your brain off, like a slot machine. A good game should be rich in creative content... Aligning colorful candies for hours doesn't sound that rewarding to me. You will complete my adventures in just a few hours. Once done it, put the smartphone back in your pocket and do something nice!


4. '90s revival.

Do you remember the old school games? Well, the arcade ones were really ruthless. We spent whole afternoons destroying our eyesight, our fingers and becoming prematurely bald due to the high stress level! And what about adventure ones? Were they more forgiving? Of course not! Since online guides were not easily available nor accessible, we all tried to combine inventory items randomly, hoping to run into the correct solution. I's the players who have become lazy, or the games that have become more complacent? What about that cathartic moment when, at the hundredth attempt, you finally manage to overcome that damned obstacle? Don't be afraid of challenges. As in real life, it's vital to leave your comfort zone and test yourself!


5. Irony, black humor and no censorship.

I am sure that even Queen Elizabeth II uses the "shit" word, sometimes! We are not living in the Middle Ages, so we should leave the bigotry behind. Reality out there is dirty and there's no need to sweeten it; we should rather find a way to laugh about it, even when it's hard to do so. On the other hand, a smile can save a bad day! 😛


6. The community.

I feel honored every time I receive a message; whether it's to compliment me, to suggest improvements or even just to chat, your attentions and your support encourage me to keep chasing my dreams! When I started this project, I thought that this type of game would have not been appreciated by many people... but you proved me wrong, and now you are the only thing holding the whole hut! 😘
Folks, you can change the world of mobile videogames if you want to... and, apparently, you are already doing it!

A big hug, Il Sui

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